L'attività fisica è salutare se non si sottopone l'organismo a lavori particolarmente faticosi e spesso causa di infortuni. Ecco allora alcuni consigli improntati sul buon senso perché un giorno di stop non diventi una tragedia.
Ecco alcune regole per evitare infortuni
- È vero che allenarsi vuol dire mettere in crisi l'organismo, ma quando si è affaticati è meglio concedersi un giorno di recupero piuttosto che ostinarsi a correre. Nessun obiettivo rimandato vale il rischio di un infortunio.
- Lo stretching è considerato dai più un'autentica scocciatura e invece è un'ottima attività per conservare in buono stato muscoli, tendini e articolazioni. Scegliete esercizi anche semplici da eseguire con cura prima e dopo l'allenamento.
- Non si deve credere di essere indistruttibili. Vanno evitate, in allenamento o in gara, imprese che comunque possono lasciare il segno sul fisico. L'attività allo spasimo non va bene, mentre si deve rimanere sempre sotto lo sforzo massimale.
- Non si deve avere timore di fermarsi e di stare a riposo diversi giorni se si verifica l'insorgenza di qualche dolore che impedisce di praticare sport con la consueta facilità. Si riducono così le probabilità di evitare un infortunio.
- Se si vede che il riposo non giova, ci si deve rivolgere a un medico. I suoi consigli e le sue terapie vi saranno certo più d'aiuto di quelli del vostro amico più fidato che però di mestiere fa l'ingegnere o l'avvocato.
- E' necessario imparare a non farsi condizionare dai giudizi (spesso mascherati da semplici battute) di altri sportivi, né dai loro racconti di allenamenti da favola. Ognuno deve andare tranquillamente per la sua strada e capire la quantità di lavoro che più si adatta alle effettive capacità del suo fisico.
- E' consigliabile fare un po' di autocritica. Ogni tanto ci si deve chiedere se per caso l'attività sportiva non stia prendendo il sopravvento su altri ambiti altrettanto importanti della vostra vita quotidiana.