Il Coenzima Q10 (CoQ10), detto anche ubichinone o ubidecarenone, è una sostanza sintetizzata dall'organismo, ma la cui produzione diminuisce con l'età. Quando l'organismo si trova in situazioni particolari, quali patologie croniche, periodi di stress fisico e attività fisica intensa, il suo fabbisogno aumenta, mentre spesso si verifica una carenza di Q10 proprio in queste situazioni.
Dove si trova il Q10
Questo nutriente si trova in piccole quantità nei grassi degli alimenti che consumiamo (organi di animali, alcuni pesci, in molti vegetali e negli oli di soia e di sesamo) e per una più mirata assunzione da parte di coloro che svolgono allenamenti impegnativi si può ricorrere alla supplementazione.
Nel caso di integratori dietetici, il CoQ10 solubilizzato mostra una miglior biodisponibilà. La cottura e la preparazione dei cibi lo distrugge quasi completamente.
La funzione del Q10
Il Q10 ha un ruolo di importante nella produzione di energia all'interno della cellula, in particolare nei mitocondri (organuli produttori di energia), e previene la perossidazione lipidica nelle membrane biologiche. E' dunque un antiossidante e antinvecchiamento per eccellenza. La sua azione si manifesta nel contrastare efficacemente i radicali liberi in eccesso che si producono all'interno della cellula e attaccano i mitocondri.
Il Q10 è essenziale per rallentare l'invecchiamento cellulare e anche per prevenire i danni ossidativi che si producono in chi svolge intense attività fisiche e sportive.
Le ricerche scientifiche
Il CoQ10, comunque, incide positivamente sulla salute e questo fatto indica che ha favorevoli applicazioni in diversi campi, sia clinico che sportivo.
Alcuni studi scientifici hanno evidenziato che esso è assorbito da tutti i tessuti inclusi i mitocondri del cuore e del cervello, ma a causa della sua idrofobicità e del grande peso molecolare, il suo assorbimento è lento e limitato. Come la vitamina E, il CoQ10 è liposolubile e può proteggere i tessuti privati di ossigeno.
Un'altra interessante ricerca di scuola finlandese effettuata in doppio cieco su un gruppo di sciatori di fondo di elite, ha dimostrato che, con la supplementazione con coenzima Q10, il 94% degli atleti migliorava la performance e i tempi di recupero contro il 33% del gruppo placebo.