Allenamenti molto intensi e recuperi ridotti fra una seduta e la successiva consentono di raggiungere e mantenere le migliori prestazioni. L'attività impegnativa, però, espone alcuni atleti ad infortuni, specie di quelli da microtrauma ripetuto, con conseguenti soste forzate anche di alcuni mesi.
Il lavoro muscolare e la produzione di tossine
In seguito all'esercizio intenso, del resto, il muscolo produce sostanze infiammatorie, con nomi difficili come, per esempio, l’interleuchina-6, l'aumento della quale è di oltre 100 volte dopo una seduta di allenamento intensa. Gli acidi grassi omega 3 sono in grado di ridurre la produzione dell'interleuchina-6 e di aumentare i livelli di altre sostanze (le prostaglandine della serie 1 dotate di effetti antinfiammatori. E' questo il motivo per il quale i medici che seguono gli atleti rilevano che costoro hanno un livello inferiore di disturbi all'apparato locomotore (tendini, articolazioni, muscoli.) quando utilizzano olio di pesce.
Effetti positivi sull’organismo
Ci sono, ad ogni modo, vari altri effetti positivi determinati negli atleti dall'utilizzo degli acidi grassi omega 3. Fontani e i suoi collaboratori dell'Università di Siena, per esempio, hanno constatato che essi migliorano in misura significativa lo stato dell'umore; l'olio di pesce, in particolare, determina un aumento del vigore ed una diminuzione della depressione, dell'ansia e dell'aggressività. Questi stessi studiosi hanno dimostrato che gli omega 3 sono altresì in grado di ridurre i tempi di reazione complessi, tanto importanti in molti sport, a partire dai giochi di squadra.
Omega 3 e GH
E' anche del tutto verosimile che gli omega 3 siano in grado di fare sì che, a parità di preparazione compiuta, si abbiano più ampi miglioramenti prestativi. Il GH, l'ormone della crescita, infatti, può essere considerato un potenziatore dell'allenamento; dopo ogni singola seduta, il suo livello nel sangue si eleva. Tale aumento sembra essere più evidente se si assume olio di pesce.