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Le proprietà del pesce
26 gennaio 2010
Il pesce e i prodotti della pesca sono dotati di caratteristiche nutritive del tutto peculiari: proteine di alto valore biologico, grassi favorevoli, vitamine e scarso tessuto connettivo, che agevola la digeribilità.
Le più recenti linee guida nutrizionali raccomandano di consumare pesce almeno tre volte la settimana per fornire all'organismo proteine, grassi favorevoli e vitamine.
 
Le caratteristiche nutritive
I prodotti della pesca non hanno nulla da temere nel confronto con la carne bovina, anzi  pesci, molluschi e crostacei forniscono proteine di pari valore biologico, una quantità simile di vitamine (del gruppo B, la A e la D), ma grassi che, nella maggior parte dei casi, sono in quantità inferiore e che hanno una percentuale molto bassa o nulla degli acidi grassi che sono considerati dannosi (i saturi, abbondanti al contrario nei mammiferi di terra) e, invece, una certa quantità di quelli che certamente fanno bene, gli omega-3, soprattutto presenti nel salmone, nel merluzzo e nel pesce azzurro. Un appunto : il pesce surgelato ha un sapore meno marcato del pesce fresco, ma ha, in pratica, caratteristiche nutritive del tutto simili.
 
La digeribilità
Per la scarsa presenza di tessuto connettivo, i pesci e i crostacei risultano assai più digeribili del manzo; nello stomaco, in particolare, permangono in media due ore, contro le tre-cinque ore della carne bovina.
 
Conosciamoli meglio
Merluzzo : ha carni pregiate, magre, con proteine di alto valore biologico, molto indicate per lessi e fritture; esso è facilmente digeribile. 
Trota : pesce di acqua dolce, in genere cucinato in mille modi, molto presente sulle nostre tavole. Essa ha carni tenere, magre, ricche di proteine.
Sogliola : è un pesce molto apprezzato sia dal punto di vista nutrizionale che per  la facilità di togliere la lisca e le spine.
Orata : la sua carne è fra le più pregiate ed ha il minimo contenuto in grassi (meno dell’1%); è molto adatta da lessare o da arrostire.
Pesce spada : è diffuso in molti mari e ha carni pregiate, si può consumare a tranci preferibilmente cucinati alla griglia o in umido con verdure
Rana pescatrice o coda di rospo : pesce prelibato soprattutto se consumato in zuppe o ai ferri.
Salmone : ha carni rosate, saporite e pregiate; è un pesce migratore che da adulto vive in mare, ma che in autunno risale i fiumi per la riproduzione. Fino a due-tre anni i salmoni rimangono in acqua dolce, poi ritornano in mare per alcuni anni.
Tonno : apporta una buona quantità di ferro che viene facilmente assorbito; quello conservato in scatola, ha quasi tutte le caratteristiche nutritive del tonno fresco; in particolare garantisce lo stesso apporto di proteine.
Molluschi : i più conosciuti sono i cefalopodi (polpi, seppie, totani e calamari) e quelli con doppia conchiglia (bivalvi), come le cozze (o mitili), le vongole, le ostriche, i datteri di mare, i tartufi e le telline.
Crostacei : una famiglia numerosa tra cui gamberi, scampi, mazzancolle, aragoste, astici. È noto  vero che apportano colesterolo, ma i livelli nel sangue di tale grasso dipendono più da quello prodotto dal corpo che da quello assunto con gli alimenti.
Anguilla : è un pesce grasso, ma solo in certi periodi dell’anno e comunque il suo contenuto in grasso, anche quando è molto alto, è inferiore a quello di varie carni bovine e suine.
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