Buono e nutriente: questo è il gelato, che riscuote sempre i consensi di tutti, dagli adulti ai bambini. Possiamo considerarlo un ottimo dolce da consumarsi comunque in tutte le stagioni e a tutte le ore: ma attenzione, alcuni tipi di gelato hanno un alto potere nutritivo, perciò occorre saper scegliere quello giusto al momento opportuno, in modo particolare per chi fa sport.
I pregi del gelato
L’energia del gelato (circa 220-240 calorie per cento grammi) proviene in gran parte dagli zuccheri e dai grassi, mentre sono discrete le percentuali di proteine di ottimo valore biologico (per la presenza di latte e di uova), di sali minerali (tra cui il calcio e il fosforo del latte) e di vitamine (vitamina A e D, sempre del latte). Meno calorici sono i gelati alla frutta (circa 160 per cento grammi) e i sorbetti, confezionati con frutta e senza latte. L'apporto vitaminico, però, può diminuire a causa dei trattamenti di preparazione, mentre non vanno persi i sali minerali.
Un buon dessert
La scelta del gelato come dessert dipende dalla composizione del pasto: se è “leggero” per la presenza di pochi grassi e quindi di calorie si può concludere con una coppa di gelato misto (ai gusti crema, cioccolato, fior di latte). Al termine di un pasto un po' più sostanzioso, cioè con primo e secondo piatto, contorno e pane, è molto indicato un gelato alla frutta. Anche per gli spuntini, esso può diventare un'alternativa ad altri alimenti, come lo yogurt. Un gelato infatti risulta un'ottima merenda, in particolar modo per i giovani.
Per gli sportivi
Nei giorni in cui è previsto un allenamento pomeridiano, si può concludere il pranzo con un gelato, meglio se di frutta e meglio ancora se si tratta di un sorbetto. Anche nelle fasi successive agli allenamenti, il gelato o il sorbetto di frutta sono un valido aiuto per rifornire l'organismo in "riserva". Questo concetto è applicabile pure nei giorni di gara, rispettando comunque le regole che si attuano nei pasti che precedono o seguono lo sforzo agonistico.
Subito dopo lo sforzo una bevanda o un alimento freddo consente di dare sollievo nelle prime fasi di recupero, quando istintivamente l’organismo rifiuta cibi solidi e, spesso, lo sportivo ha difficoltà a bere, perché si sente lo stomaco “chiuso”. Una facile soluzione a questo problema è rappresentata proprio da un gelato, o meglio, da un sorbetto. Quest’ultimo, infatti, disseta con efficacia, fornisce molti liquidi, zuccheri, vitamine e minerali naturalmente presenti nella frutta.