In una disciplina come il triathlon il dispendio energetico di un atleta è elevato e la riduzione delle riserve energetiche muscolari e organiche spesso è la causa di vistosi cali di prestazione. Anche le perdite di liquidi e di minerali attraverso il sudore comportano una riduzione dell’efficienza psico-fisica.
Le esigenze primarie, specialmente d'estate con climi molto caldi, si riferiscono al reintegro dei liquidi e dei sali persi con il sudore. Per mantenere l’efficienza a lungo, vanno fornite all’organismo fonti energetiche sia prima che durante le tre frazioni della gara.
In vista della gara
Nei giorni che precedono la competizione, si deve puntare su una certa varietà di cibi, con una presenza bilanciata di carboidrati, proteine e grassi. Frutta e verdura forniscono vitamine e minerali. Gli omega-3, ricavati dall’olio di pesce, sono un valido aiuto per un triatleta perché migliorano la resistenza, riducono le infiammazioni e i tempi di recupero. Per mantenere una certa “freschezza” muscolare si può far ricorso all’assunzione di proteine e di aminoacidi ramificati, in modo particolare al termine della giornata.
La novità per il pasto pre-gara
Con la partenza della gara fissata di mattina, la prima colazione va fatta almeno due-tre ore prima. Quella tradizionale prevede latte o yogurt, pane o fette biscottate con miele o marmellata, mentre oggi la novità si riferisce a un prodotto innovativo di Enervit: Pre Sport. Si tratta di un alimento energetico a basso indice glicemico a base di carboidrati. 2 o 3 Pre Sport con un bicchiere di latte e tè o caffè costituiscono una prima colazione completa e favoriscono un’efficace assimilazione.
Se la partenza è fissata nel primissimo pomeriggio, oltre alla prima colazione abituale, si può assumere un pasto non abbondante equilibrato almeno tre ore oppure la strategia Enervit Pre sport.