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Camminare per la salute
06 agosto 2007
Tra le attività fisiche, il camminare è un esercizio salutare e contribuisce a migliorare alcuni disturbi diffusi tra coloro che non seguono un corretto stile di vita. I vantaggi del camminare, specialmente se praticato ogni giorno e in un ambiente naturale, si riflettono anche sulla riduzione del grasso corporeo. Attività fisica e alimentazione equilibrata sono i pilastri per raggiungere e mantenere il benessere.

Il cammino è sicuramente molto utile alla salute, in particolare se lo si fa in ambiente naturale, come in montagna: combatte la pressione alta, aiuta a normalizzare la glicemia e i grassi del sangue (soprattutto abbassa i trigliceridi e innalza le HDL, il cosiddetto "colesterolo buono"), permettere di mantenere più fluido il sangue e di ridurre gli effetti negativi dello stress, è più efficace dei farmaci contro l'ansia e la depressione.

I vantaggi del camminare
Il camminare è certamente molto favorevole per dimagrire, ma la condizione è che se ne faccia una buona quantità ogni giorno. Le ricerche dimostrano che un individuo di circa 70 chilogrammi di peso che, senza sottoporsi ad alcuna dieta, voglia essere sicuro di ridurre il proprio grasso corporeo, in linea di massima deve spendere in media 400 chilocalorie con l'attività fisica. Nel caso del cammino, questo significa che egli deve percorrere quotidianamente circa 10 chilometri. In tal maniera, si ridurrà progressivamente l'adipe, in particolare proprio quello che è più pericoloso per la salute, quello che si accumula nell'addome, tanto da renderlo tondo e prominente.

Camminare ogni giorno
Durante le vacanze è di sicuro possibile compiere questi 10 chilometri al giorno; ma difficilmente lo è - a meno di essere pensionati - negli altri periodi dell'anno.
Praticamente, si può camminare il più possibile nel periodo delle ferie e, poi, quando purtroppo finiscono, cercare di farlo nei fine settimana e magari mentre si va in ufficio. Anche con una quantità inferiore di cammino (sopra i due chilometri e mezzo quotidiani) c'è comunque un effetto dimagrante, che sarà tanto maggiore quanto più alta è la media dei chilometri percorsi ogni giorno.

Attività fisica e alimentazione
In ogni caso, la maniera migliore di ridurre l'adipe è quella di abbinare l'attività fisica (nel nostro caso il cammino) ad un'assunzione  controllata ed equilibrata dei cibi e delle bevande, che vanno distribuiti in almeno cinque pasti quotidiani, come viene indicato dalle regole della dieta Zona.

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