Sportivi informati
> Torna agli articoli
Sci di fondo
28 gennaio 2008
In una disciplina sportiva dispendiosa in energie come lo sci di fondo, gli atleti devono seguire un piano alimentare giornaliero bilanciato con un corretto uso degli integratori. Prima e durante un allenamento sono indicati prodotti salino energetici da sciogliere in acqua o tè e in tavolette. Con l'attività svolta di mattina, deve essere sostanziosa e digeribile anche la prima colazione. Si deve rispettare l'equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi per il pranzo, gli spuntini e la cena.

Durante attività di una certa intensità, specialmente con climi freddi, l'organismo viene impegnato al massimo e si ha un elevato dispendio di energie. Una corretta strategia alimentare, che comprende anche un'ottimale integrazione (minerali, vitamine, carboidrati e proteine), aiuta lo sciatore di fondo a recuperare più in fretta. E' necessario, quindi, che il fondista segua una giusta strategia alimentare, in modo tale che l'organismo, continuamente sottoposto a stress, possa avere a disposizione il "carburante" più adatto.

L'alimentazione per una giornata sugli sci
Il fondista deve preferire cibi facili da digerire e nutrienti. Deve fare attenzione a non eccedere con i grassi, a scegliere i carboidrati più favorevoli, come per esempio il fruttosio, a non dimenticarsi delle proteine e di bere secondo i bisogni. In vista e durante l'attività, sono adatti   integratori  salino-energetici anche in tavolette che forniscano all'organismo energia di pronto impiego, vitamine e minerali. Per sfruttare pienamente le ore sulla neve, si devono assumere alcuni spuntini "leggeri" e digeribili, per questo sono state formulate barrette con carboidrati e proteine.

Con l'attività durante la mattina
La prima colazione deve essere bilanciata, equilibrata, sostanziosa, digeribile e completa per essere efficienti durante lo sforzo fisico. Un esempio: un caffè oppure un tè o un caffè d'orzo dolcificato con fruttosio, una tazza di latte parzialmente scremato (oppure yogurt) con cereali integrali (oppure  biscotti integrali oppure pane integrale con poca marmellata). Un toast (pane ai cereali, prosciutto magro, formaggio) può sostituire latte e cereali.

Pranzo, cena e spuntini
Si devono rispettare le giuste proporzioni tra i vari alimenti  (carni per le proteine; la giusta quantità di pasta o di riso, verdura e frutta per i carboidrati, pochi grassi per condire). Anche gli spuntini a metà pomeriggio e la sera prima di andare a dormire devono prevedere un certo equilibrio tra proteine, carboidrati, grassi. Per esempio, uno yogurt e una bevanda calda (tè o caffè o caffè d'orzo) dolcificata con fruttosio e 3-4 frollini equilibrati o una fetta di torta (di mele o strudel).

> Torna agli articoli
 
Site Map | Privacy | Contatti | Credits