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L'alimentazione del maratoneta
03 settembre 2007
La strategia alimentare di un maratoneta rispetta le normali regole del mangiar sano ed equilibrato. La scelta e la preparazione dei cibi è rivolta verso quelli facilmente digeribili. Si devono preferire verdura, frutta, carboidrati favorevoli, proteine magre e olio extravergine d'oliva per condire. Per recuperare le energie dopo allenamenti lunghi, si possono aumentare le quantità dei carboidrati, anche di quelli sfavorevoli.

L'alimentazione di base
Per un maratoneta, nei mesi che precedono la gara, valgono, innanzitutto, le stesse regole del mangiare sano che contano per tutti gli atleti (alle quali, fra le altre, devono attenersi anche coloro che seguono la zona):
• mangiare tanta verdura e la frutta ad ogni pasto principale;
•  preferire il pesce e il pollame alla carne rossa;
•  limitare il consumo dei grassi saturi, quelli solidi a temperatura ambiente e derivati dai mammiferi di terra, come la parte bianca del prosciutto, le parti più grasse delle carni, i cibi che ne abbondano, come i salumi;
• evitare i grassi idrogenati, ossia quelli delle margarine (ne sono ricchi le brioches, le merendine e tanti prodotti da forno);
• come condimento preferire l'olio extra vergine d'oliva;
• bere alcolici in quantità molto limitata;
• non mangiare molti cibi ricchi di saccarosio (zucchero da cucina);
• consumare in ogni pasto quantità limitate dei cibi ricchi di carboidrati che vengono digeriti e assimilati velocemente, come patate, pane, crackers, grissini, riso e così via.

Può darsi, in ogni caso, che le ultime due regole sembrino andare contro a quello che si è sempre detto sull'alimentazione dei maratoneti. In parte è proprio così, ma solo per una situazione: quando questi atleti hanno compiuto un allenamento molto lungo, superiore alle due ore.

Dopo un allenamento lungo
In questi casi, immediatamente dopo la seduta, per recuperare il glicogeno perso nella corsa, è addirittura utile mangiare una certa quantità di questi cibi solitamente sconsigliati. Bisogna farlo immediatamente dopo che si è finito di correre, dopo la doccia o addirittura prima di essa. Si può bere, per esempio, una lattina di aranciata o di chinotto oppure si possono magiare due patate lesse o un panino con la marmellata. Assieme, però, è utile mangiare anche un cubetto di grana. Con questo abbinamento (che può apparire strano) il recupero sarà molto favorito. Per agevolare il recupero, la scienza Enervit ha studiato uno specifico prodotto, che  reintegra tutto ciò che si è "consumato" durante lo sforzo fisico.

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