Quando si pensa alla canoa torna in mente l’imbarcazione dei pellerossa e quando si parla di kayak appare la veloce barca di pelle degli inuit a caccia di foche.
Le caratteristiche delle imbarcazioni
Canoa e kayak hanno caratteristiche che li differenziano da altre imbarcazioni : il vogatore, in ginocchio o seduto, è rivolto verso la direzione di navigazione e usa una pagaia che non si appoggia all’imbarcazione, ma è libera nelle sue mani. Anche tra canoa e kayak vi sono sostanziali differenze: nella canoa canadese (con la sigla C) il canoista è in ginocchio e usa una pagaia singola; nel kayak (sigla K) il vogatore è seduto con le gambe distese e usa una pagaia a pala doppia.
Le competizioni
La classificazione delle competizioni si ha in base all’ambiente in cui si svolgono le gare e alle distanze percorse : olimpica (acque calme fino a una decina di chilometri), maratona (acque calme sopra i 10 km), fluviale (fiumi o torrenti ma in presenza di corrente). Gli equipaggi maschili o femminili sono composti da 1, 2 o 4 atleti. Gli equipaggi maschili gareggiano sia in kayak che in canadese, quelli femminili solo in kayak. La specialità di C4 è poco conosciuta oltre che poco praticata.
Il lavoro muscolare
La disciplina della canoa e del kayak impegna gran parte dei gruppi muscolari dell’individuo, stimola la coordinazione e l’apparato cardio-vascolare. L’interessamento muscolare riguarda gli arti
superiori - braccio, avambraccio, mano - e tronco - addominali, pettorali, spalle - , ma anche bacino e arti inferiori - questi ultimi prevalentemente in modo isometrico.
La preparazione
La tecnica di pagaiata è un movimento automatico che permette alla canoa di scorrere sull'acqua, gli arti superiori - tronco sono i motori della propulsione e vanno esercitati in base alle specifiche esigenze. Gli allenamenti dipendono dal tipo di gara che si deve preparare. Se si deve partecipare a una gara di fondo, la preparazione si svolge sulle distanze anche di molti chilometri con pochi scatti. Se si deve prendere parte a una gara di velocità, gli allenamenti, oltre alla fase di endurance, si basano su ripetute di cinquecento e mille metri. Durante il periodo invernale, si svolgono allenamenti a terra o in palestra anche per esercitare la forza e la velocità. Durante la stagione agonistica – da marzo a ottobre . la preparazione si svolge prevalentemente in acqua.