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L'alimentazione per il triathlon
15 settembre 2008
In una disciplina come il triathlon nulla va lasciato al caso, sia per la preparazione che per l’alimentazione. E' necessario un buon supporto di sostanze nutritive prima, durante e dopo ogni impegno fisico e muscolare, sia che si tratti di allenamenti, sia in vista delle gare.

Un triathlon non si improvvisa, neanche dal punto di vista nutrizionale. Le esigenze primarie, in modo particolare d'estate con climi molto caldi, si riferiscono al reintegro dei liquidi e dei sali persi con il sudore e a restituire all’organismo le energie spese durante le tre frazioni della gara.

Le esigenze di un triathleta
Il dispendio energetico di un triatleta è elevato. La riduzione delle riserve energetiche muscolari e organiche spesso è la causa di vistosi cali di prestazione. Anche le perdite di liquidi e di minerali col sudore comporta una riduzione dell’efficienza psico-fisica.

In vista della gara
In vista della competizione, si deve puntare su una certa varietà di cibi, con una presenza bilanciata di carboidrati, proteine e grassi. Vitamine e altre sostanze, come gli acidi grassi omega 3 (ricavati dal grasso del pesce), sono utili per preparare l'organismo a sopportare la fatica.
Gli omega 3, in particolare, sono un valido aiuto per un triatleta perché migliorano la resistenza, riducono le infiammazioni e i tempi di recupero. Per mantenere una certa “freschezza” muscolare si può far ricorso all’assunzione di proteine e di aminoacidi ramificati.

La frazione di nuoto
Nella frazione di nuoto, difficilmente si possono effettuare rifornimenti. Poco prima di entrare in acqua si può assumere una barretta energetica o integratori in forma liquida o in gel con fruttosio e maltodestrine. Al termine della prova, è indispensabile fornire all'organismo i liquidi per reintegrare ciò che si perde con la sudorazione e il lavoro muscolare. Vanno bene le bevande già pronte o quelle che si preparano con le bustine, purché siano poco concentrate (ipotoniche o isotoniche). Sotto sforzo, è importante prevenire la sete : bere a piccoli sorsi, frequentemente, ogni 10-15 minuti, approfittando dei momenti più favorevoli durante la frazione in bicicletta e ai punti di ristoro durante la frazione di corsa.

La frazione in bicicletta
Nella prima parte o in quella centrale della frazione in bicicletta si può anche prevedere qualche alimento solido con carboidrati e proteine – per esempio piccoli panini e barrette energetiche. Si devono prendere anche bevande con sali minerali, maltodestrine e fruttosio poco concentrate. Sono utilissimi gli integratori energetici in gel da prendere a intervalli regolari. Possono essere utili anche gli aminoacidi a catena ramificata. 

La frazione di corsa
In genere il triatleta riesce ad assumere solo bevande. Se gareggia con clima caldo deve fornire più acqua rispetto ai sali e ai carboidrati, quindi è ideale una bevanda poco concentrata – ipotonica – per garantire un rapido svuotamento dello stomaco. Se fa freddo, vi è la necessità di dare all’organismo più energia, quindi la bevanda può contenere più carboidrati -isotonica.

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