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Infiammazioni, radicali liberi, cibi si e cibi no
13 ottobre 2008
Come prevenire tendiniti e forme di infiammazioni delle articolazioni attraverso una corretta alimentazione. In quest''articolo troverete alcune indicazioni pratiche e l''elenco dei cibi più adatti per combattere i radicali liberi, una delle cause di infiammazione, e di quelli che contribuiscono a prevenirla.

Durante la loro carriera agonistica molti atleti vanno incontro a diverse forme di infiammazione che colpiscono organi o tessuti, specialmente quelli molto sollecitati, come tendini e articolazioni, che limitano le capacità prestative e, in alcuni casi, costringono l'atleta a periodi di riposo forzato.

Le tendiniti
Le cause che determinano tendiniti  possono essere diverse: una calzatura non adatta, il fondo del terreno sconnesso, una preparazione inadeguata e, non ultime, la produzione di “tossine”, definite radicali liberi..

I radicali liberi
In seguito ad allenamenti impegnativi, è rilevante la formazione di radicali liberi, nocivi per l’organismo, derivanti anche dall'ossigeno,  che causano danni alle cellule e possono prendere il sopravvento sulle difese organiche. Oltre all'attività fisica, i radicali liberi  vengono incrementati dal fumo, da alcuni farmaci, dall’abuso di bevande alcoliche, dalle radiazioni (comprese quelle solari) e da un'alimentazione scorretta. 

Alimenti che contribuiscono a formare sostanze nocive 

Fritti:
i grassi cotti a lungo, specialmente quelli di origine animale (burro, strutto, lardo). Condimenti in eccesso: quelli di origine animale (burro, strutto, panna), forniscono in prevalenza acidi grassi saturi.

Carni e cibi grassi: nelle carni rosse vi è una maggior presenza di acidi grassi saturi rispetto a quelle bianche o, a maggior ragione, al pesce; si deve fare attenzione anche ai dolci preparati con panna, uova e cioccolato.

Bevande alcoliche:
specialmente quelle ad alta gradazione.

Dove si trovano le sostanze antiossidanti

Vitamina A
(beta carotene): si trova prevalentemente nel fegato, nel latte, nel burro, nelle uova, negli ortaggi e nella frutta di colore giallo, arancione e verde scuro (carote, broccoli, pomodori, albicocche, pesche, cachi, meloni, mirtilli).

Vitamina E: si trova in tutti i semi oleosi (girasole, arachide, vinaccioli, soia), nel germe di molti semi (mais, frumento,riso), in oli vergini e ortaggi verdi.

Vitamina C: si trova negli agrumi, nei kiwi, nelle fragole, nelle mele e in molte verdure (peperoni, cavoli, broccoli, pomodori). 

Polifenoli: abbondano nelle spezie e nelle erbe aromatiche, nella frutta rosso-violetta (frutti di bosco, uva, prugne)e nel tè verde.

Oligoelementi: selenio, rame, manganese, zinco. Si trovano in molti vegetali (granaglie, legumi, mandorle, pomodori, spinaci), nel lievito e in alcuni prodotti della pesca (aringhe).

Acidi grassi omega 3 : la quantità giornaliera raccomandata è di 2,5 g, ma si può arrivare a 5 g nei periodi di intenso allenamento distribuiti in 6 o più sedute settimanali. Essi vengono ricavati dall’olio di pesce.

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