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- 60 giorni all'inizio della stagione sciistica
20 ottobre 2008
A meno di due mesi dall’apertura della stagione sciistica e delle settimane bianche, è necessario prepararsi anche con esercitazioni mirate al condizionamento organico generale e al potenziamento muscolare per affrontare senza problemi le piste innevate e le discese più impegnative.

Mancano un paio di mesi all’inizio della stagione sciistica ed è il momento di pensare a un condizionamento dell’organismo. La preparazione è necessaria per evitare infortuni, ma non solo, con l’organismo ben allenato si possono affrontare anche più giornate sulla neve divertendosi. Uno sciatore deve curare anche l’alimentazione, che deve essere bilanciata e basarsi su una certa varietà di cibi.   
 
Il periodo di preparazione
Il periodo di allenamento di base può variare da quattro a otto settimane e dipende dal tempo che ogni sciatore ha a disposizione. In generale,  è opportuno dedicare almeno un’ora per tre volte la settimana indirizzando gli allenamenti su esercitazioni a graduale aumento del volume di lavoro.  
Prima di iniziare l’attività è opportuno effettuare una visita anche dal medico di famiglia. Durante le sedute di allenamento non ci si deve dimenticare di restituire all’organismo i liquidi e i sali persi con la sudorazione con bevande addatte.


Lo schema degli esercizi

Il programma degli allenamenti deve essere suddiviso in cicli specifici.
1° Un primo cliclo della durata di 2-3 settimane: per condizionare l’organismo con lavori di resistenza generale e muscolare. 
2° Un secondo ciclio della durata di 2-3 settimane: per il potenziamento muscolare con esercitazioni specifiche per gambe e tronco.
3° Un terzo ciclio della durata di 1-2 settimane: per migliorare la tecnica dello sci alpino.


All’inizio e al termine di un allenamento

La prima parte dell’allenamento deve essere dedicata al riscaldamento (corsa blanda per una decina di minuti, qualche minuto di andature, balzi e allungamento muscolare o stretching). La parte finale di circa 5 minuti va riservata al defaticamento, che si deve basare su stretching e corsa blanda.  

Le esercitazioni specifiche
Nei primi due cicli si abbinano la corsa a diverse velocità per circa 20-30 minuti per seduta ed esercizi per la muscolatura delle gambe (per esempio, piegamenti), del distretto addominale e dorsale. Non devono mancare esercizi di stretching per le gambe e per la schiena. 
Questo tipo di preparazione migliora l’aumento della resistenza e il potenziamento di tutti i distretti muscolari interessati dalla pratica dello sci. 

Gli esercizi per la potenza muscolare
Per il potenziamento specifico dei muscoli dell’arto inferiore, si devono inserire corsa a balzi e balzi per abituare l’organismo ai cambi di ritmo delle discese e di pendenza delle piste. I balzi, tipo squat o piegamento completo, devono simulare le varie posizioni delle sciate, tipo la posizione a uovo della discesa libera o con piegamenti laterali dello slalom. Nella fase di atterraggio dei balzi laterali, si deve esercitare una maggior pressione sulla gamba esterna, come avviene durante le curve per la gamba a valle.  

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