Con l'arrivo della bella stagione, dopo un allenamento di particolare intensità e durata, l'arsura e la sete aggrediscono molti sportivi. Per soddisfare l'organismo degli atleti, un grosso aiuto arriva dalla natura, che offre numerose varietà di frutti, quali fragole, ciliegie, pesche, meloni.
I componenti della frutta
In primo luogo, la frutta, composta prevalentemente di acqua, può avere un efficace potere dissetante, cosa di non poco conto nei periodi caldi. Un'altra componente principale è riferita agli zuccheri, che sono presenti nei vari frutti secondo variabili diverse da specie a specie e dal grado di maturazione. Il fruttosio, lo zucchero della frutta, ha dei vantaggi anche per gli sportivi e per le persone con patologie legate al metabolismo dei carboidrati (diabetici), in quanto è insulino indipendente, quindi non crea problemi sulla glicemia (il tasso di zucchero nel sangue) come gli altri zuccheri semplici e si può assumere come "carburante" anche prima di un allenamento o di una competizione.
Vitamine e minerali della frutta
L'importanza nutrizionale della frutta polposa è legata al contenuto in vitamine (A e C, antiossidanti) e in sali minerali, in particolare il fosforo, il calcio, il magnesio, il ferro e lo iodio. Anche in questo caso l'apporto di elementi nutritivi è importante quando si svolge un'attività fisica impegnativa.
La frutta per lo sportivo
In vista o dopo il lavoro fisico, quando vi è una specifica richiesta di bevande integratrici di liquidi e di minerali, la frutta sotto forma di frullati o di succhi è sicuramente un valido aiuto (i succhi o i frullati possono essere la base di una bevanda in cui si sciolgono preparati in polvere a base di sali e carboidrati).